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Frutta e verdura di stagione

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Frutta e verdura di stagione

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Frutta e verdura, di stagione è meglio

Lucia Zambelli

Fragole, fagiolini, asparagi. Sui banchi dei mercati comincia a comparire la frutta e la verdura della primavera. Un piacere per gli occhi e per il palato, che dopo i sapori dell’inverno ha voglia di gustare sapori più teneri e dolci. E anche per la salute: che ha tutto da guadagnare se consumiamo i cibi freschi al momento della loro produzione.

Perché è meglio mangiare i cibi di stagione, ce lo spiega una nutrizionista, la dottoressa Catherine Leclercq, ricercatore dell’Inran, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione.

Dottoressa Leclercq, perché è meglio consumare i cibi di stagione, anziché ostinarsi a cercare le fragole d’inverno o le arance in estate?

Premesso che, in maniera generale, frutta e verdura hanno sempre effetti benefici sulla salute, perché sono ricche di sostanze protettive antiossidanti, è bene comunque seguire le stagioni. Per un motivo ecologico: consumare le cose prodotte localmente, e non quelle arrivate con le navi dall’altra parte dell’oceano. E per un motivo nutrizionale: la frutta raccolta molto tempo prima di essere consumata perde alcune caratteristiche, e ha anche meno sapore. Il concetto di stagioni si è un po’ perso. Dobbiamo recuperarlo!.

E’ arrivata la primavera. Quali sono le caratteristiche dei suoi frutti?

In inverno ci dobbiamo accontentare. Mele, pere, arance e banane. Le fragole a Natale, che vengono da chissà dove. E’ tutto. In primavera possiamo sfruttare i nuovi frutti che arrivano. Non vanno considerate solo le caratteristiche salutistiche, l’alimentazione ha un suo ruolo di piacere che è molto importante. Ecco allora che le prime fragole, le prime ciliege, sono un piacere legato alla stagione. Il piacere legato all’arrivo di queste primizie è molto importante nell’educazione alimentare dei bambini, che prevede anche l’educazione al gusto.

In che modo?

I bambini mangiano sempre meno frutta e verdura. Bisogna aiutarli con stimoli positivi. Non dire ‘mangia frutta e verdura perché ti protegge dai tumori’. E’ vero, ma va presentato in un altro modo. Magari coinvolgendoli nella preparazione: per esempio, facendogli sbucciare i piselli come fosse un gioco. E l’arrivo dei prodotti primaverili è un’occasione per variare, stimolare nel bambino la curiosità per i cibi nuovi. Esprimere un desiderio quando si mangiano i primi piselli, le prime ciliegie: sono cose simpatiche, che danno un senso positivo al cibo.

Quali sono gli effetti benefici sulla salute della frutta e verdura della primavera?Non ci sono indicazioni in termini strettamente salutistici. I cibi novelli sono in genere più teneri e più dolci, perché contengono più zuccheri che non si sono ancora trasformati in amido.

Possiamo vedere, alimento per alimento, le caratteristiche dei principali cibi di questa stagione?

Intanto i legumi: in inverno ci si accontenta di ceci e lenticchie secchi o precotti, ma ora possiamo mangiare legumi freschi: piselli, fave, fagioli, fagiolini. I legumi sono molto interessanti dal punto di vista nutrizionale. Sono ricchi di fibra e di proteine di buona qualità, specie se associate con le proteine dei cereali: pane, pasta, riso. L’associazione può essere un ottimo sostituto delle proteine animali.

Poi la carota, un ottimo ortaggio, ricca di fibra e betacarotene, che è protettivo. Ora arrivano carote meno fibrose di quelle che abbiamo in inverno. Meglio mangiarle crude, e grattugiarle da sé, piuttosto che acquistare quelle già grattugiate al supermercato. Ma se non si ha tempo per grattugiarle, allora meglio quelle già pronte che niente.

Gli asparagi: fibra e acqua, molto gustosi. Non hanno proprietà particolari.

Le fragole: ecco, questa è una delle frutta per cui si utilizzano più prodotti chimici. Certe volte sono vere e proprie ‘bombe chimiche’. Se è possibile, meglio cercare quelle biologiche.

Le albicocche: arrivano tra un po’ e durano pochissimo. E’ sempre più difficile trovare albicocche gustose. Spesso non vengono lasciate maturare sull’albero.

Non sempre è possibile trovare prodotti biologici, o magari il prezzo più alto scoraggia..

Il messaggio è comunque: biologica o no, mangiare tanta frutta e verdura, di tutti i tipi. Studi epidemiologici hanno di recente mostrato che svolge un’azione di protezione non solo dai tumori ma anche dall’ipertensione, perché è ricca di fibra, potassio e di altre sostanze, alcune delle quali sono ancora da identificare. E’ importante anche per prevenire gravi malattie del sistema cardiocircolatorio, quali ictus e infarto.

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